Ellingtones

Claudio Angeleri | paola-milzani

Il quintetto si muove nel segno di Ellington e delle grandi firme del jazz quali Monk, Gillespie, Nat King Cole e brani originali reinterpretati grazie agli arrangiamenti originali di Claudio Angeleri e Gabriele Comeglio. Il programma Ellingtones è stato presentato lo scorso novembre da Claudio Angeleri all’Astor Center di New York con il quartetto del sassofonista californiano Rob Sudduth (Huey Lewis and the News).  Gabriele Comeglio è inoltre uno degli arrangiatori più apprezzati in Italia e all’estero in ambito jazz e pop. Ha collaborato tra gli altri con The Yellow Jackets, Mina, Franco Battiato, Lucio Dalla, Massimo LopezPaola Milzani spazia dal jazz al gospel, alla musica contemporanea e al pop. Ha inciso e suonato con Bob Mintzer, Franco Ambrosetti, Rob Sudduth e nel pop con Antonella Ruggiero, Sarah Jane Morris, Roby Facchinetti.  Il bassista Marco Esposito e il batterista Vittorio Marinoni costituiscono da anni la sezione ritmica dei gruppi di Gianluigi Trovesi con cui hanno tenuto molteplici tour in Europa, Stati Uniti e Cina.

Guarda il video di Adriano Merigo registrato al Blue Note Milano

Paola Milzani Collabora con l’Orchestra Sinfonica dei Pomeriggi Musicali ed il M° Bruno Casoni in un repertorio sacro di Antonio Vivaldi. Nel 1997 è invitata, in qualità di solista, al Festival di Seul in Corea per interpretare un programma madrigalistico di Giuseppe Monteverdi con la direzione del M° Herbert Handt. L’anno successivo è impegnata al Teatro Lirico di Milano in alcune opere di Giacomo Puccini, e all’Expo di Genova con un recital di arie d’opera. Si perfeziona quindi anche in campo corale collaborando per tre anni con i cori RAI di Milano, del Teatro La Scala, del Teatro Grande di Brescia (M° G. Andreoli), del Teatro Donizetti di Bergamo e del Teatro Comunale di Piacenza (M° V. Metti). Contestualmente al reportorio classico si specializza in campo jazzistico collaborando con Franco Ambrosetti, Claudio Angeleri, Gabriele Comeglio, Rob Sudduth, Marco Gotti, Gianluigi Trovesi. Incide due CD per la CDpM Lion Records con i progetti From be to pops e Beatles play jazz che la vedono impegnata in qualità di solista della big band Jazz Workshop Orchestra. Collabora con Alfredo Golino nel gruppo funky/rock Blastoplastica incidendo un CD distribuito dalla BMG e con Giusto Pio (Franco Battiato band) nel progetto pop/elettronico Cluster. Nel 2003 tiene alcuni concerti jazz a Berlino con Peter Klinke, Giacomo Aula, Sebastian Merck, si esibisce al Blue Note di Milano con l’Orchestra Tascabile di Claudio Angeleri, partecipa alle rassegne di Pavone Canavese con Mauro Negri, Bovisio Masciago con Mauro Beggio . Nel 2004 realizza per l’Atelier Musicale del XX Secolo di Mlano il progetto multisciplinare Musiche dalle Città Invisibili ispirato al libro di Italo Calvino con musiche originali di Claudio Angeleri pubblicato su CD per l’etichetta CDpM Lion con Bob Mintzer, Franco Ambrosetti e Arup Kanti Das in qualità di ospiti. Profonda conoscitrice del repertorio gospel, dirige il coro The Golden Guys con il quale partecipa a numerosi concerti e convention in Italia. Ha inoltre registrato diverse trasmissioni RAI. Nel 2005 partecipa al progetto musicale e teatrale Alfonsina vestita di mare dedicato alla poetessa svizzero argentina Alfonsina Storni con la partecipazione musicale del bandoneista Michael Zisman, Franco Ambrosetti, Rosario Bonaccorso e Claudio Angeleri e degli attori Silli Togni, Antonio Ballerio, Cristina Castrillo.

 

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