Biografia

CLAUDIO ANGELERI
Pianista, compositore, didatta.

Contestualmente alla Laurea in Architettura al Politecnico di Milano, studia con il M° Aldo Sala perfezionandosi successivamente in Italia, negli Stati Uniti con Mark Levine, Cedar Walton, Jaky Byard e al Trinity College London.

Inizia l’attività professionale nel 1974 partecipando, nel corso degli anni, ai più importanti jazz festival e rassegne internazionali (Umbria Jazz, Berlino, Lussemburgo, Milano, Roma, Ravenna, Iseo, La Spezia, Cagliari, Sanremo, Vicenza, Palermo, Mantova, Lugano, Reggio Emilia, Padova, Bergamo, Clusone, Bologna, Malta, Torino).

Suona ed incide con Gabriele Comeglio, Charlie Mariano, George Robert, Steve Lacy, Jerry Bergonzi, Bobby Watson, Franco Ambrosetti, Bob Mintzer, Bob Malach, George Garzone, Herb Pomeroy, Mike Richmond, John Riley, Kenny Wheeler, Marco Esposito, Gianluigi Trovesi, Gianpiero Prina, Tony Arco, Giulio Visibelli, Emilio Soana, Sarah Jane Morris, Franco Cerri, Massimo Urbani, Gianni Basso, Tony Scott, Heiri Kaenzig, Dave Schnitter, Martin Dietrich Wehner, Jesse Davis e Red Holloway.

Nel 1997 vince il terzo premio del Concorso Internazionale di Composizione Jazz del Conservatorio di Monaco.

Nel 1999 collabora con l’Orchestra Sinfonica dei Pomeriggi Musicali e l’Orchestra Luigi Costa eseguendo le suites Such Sweet Thunder e A new world a-comin di Duke Ellington con arrangiamenti di Gabriele Comeglio.

Guarda il video dell’intervista a Claudio Angeleri

Attivo nel campo della sperimentazione multimediale ha messo in scena lo spettacolo “Beatniks”, “Il principe felice” (tratto da una novella di O. Wilde) e “A new world a-comin” in collaborazione con l’attore Oreste Castagna.

Nel 2000 partecipa con Gabriele Comeglio alla stagione concertistica dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, del Teatro Regio di Parma, del Teatro Bibiena di Mantova, al Toscana Music Pool con un progetto orchestrale su Benny Goodman e Duke Ellington. Suona e incide inoltre negli Stati Uniti con Martin Wehner, Rob Sudduth, Mark Williams, Darrell Green, Victor Little.

Nel 2001 la Rai Radiotre lo invita per una settimana alla trasmissione Invenzioni a Due Voci, partecipa alla rassegna del jazz italiano di Berlino, suona e incide al Festival Jazz di Bergamo  e all’Atelier del XX secolo di Milano  (guarda il video) con Charlie Mariano

Nel 2002 collabora con il poeta statunitense Lawrence Ferlinghetti, suona ed incide con Gianluigi Trovesi partecipando ai festival di Aosta, Torino, Iseo, Alessandria. Registra e suona con i cantanti Alvise Bortolini e Federico Stragà.

Nel 2003 partecipa alla rassegna del Jubinal di Berlino con Paola Milzani e a Bergamo Jazz con Franco Ambrosetti, Heiri Kaenzig, Peter Schmidlin e Gabriele Comeglio.

      Gin and Pentatonic - Jazz Files

Rai International gli dedica una intervista e Radio Tre trasmette il concerto live dell’Orchestra Tascabile al Festival di Iseo. Sempre nel 2003 realizza il progetto Trumpet Summit per la rassegna Brass in Jazz di Bollate con Alberto Mandarini e Emilio Soana con musiche di Gillespie, Morgan, Dorham, Navarro, Hubbard e suona con Luis Agudo all’Accademia Tadini di Lovere.

Nel 2004 riceve il Premio Enzo Fresia dal Comune di Vigevano per la sua attività concertistica. Suona in vari festival con il progetto Musiche dalle Città Invisibili liberamente ispirato al libro di Italo Calvino.

      Bauci - Musiche Dalle Città Invisibili

Suona nella Montecarlo Nights Orchestra di Nick the Night Fly con Sarah Jane Morris a Milano (Blue Note), Genova, Firenze, Umbria Jazz.

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Nel 2005 realizza per Lugano Teatro, con Franco Ambrosetti, Michael Zisman, Rosario Bonaccorso, Paola Milzani, Silli Togni, Cristina Castrillo, lo spettacolo Alfonsina vestita di mare . Partecipa alle rassegne di Zurigo, Versilia Jazz Festival, Brianza Open Festival,Torino, Palermo, Napoli. Suona con il World Chamber Choir i Sacred Concerts di Ellington al Festival Voceversa presso il Teatro Litta di Milano e alla Sala della Cavallerizza di Vigevano, e propone la versione originale di Kind of Blue con la partecipazione dello scrittore Ashley Cahn.

Nel 2006 partecipa all’Italian Jazz Graffiti al Teatro Strehler di Milano. Collabora con Simona Bencini, Rob Sudduth, Andy Sugg. Partecipa alla realizzazione del CD L’ultima gioventù con il cantautore Alvise Bortolini. Con La Montecarlo Nights Orchestra suona al Multiculturita Festival di Capurso, Elba Jazz, Favignana, Terni in Jazz, Montecarlo, Taranto.
Presenta a Notti di Luce 2006 lo spettacolo Alfonsina Vestita di Mare e il Principe Felice. Cura il commento musicale live del Festival Internazionale della Poesia di Milano alla Palazzina Liberty.

Nel 2007 presenta una nuova edizione delle Città Invisibili alla rassegna Il Ritmo delle Città di Milano con Bob Mintzer, Franco Ambrosetti, Gabriele Comeglio, Giulio Visibelli,Tony Arco, Marco Esposito sonorizza in piano solo alcune comiche di Stan Laurel e Oliver Hardy e incide il CD Invenzioni a più voci. Mette in scena a Lugano e Bergamo con Franco Ambrosetti, Silli Togni e Giovanni Battaglia lo spettacolo teatrale Ricetteros. Suona ai festival di Ivrea con Rob Sudduth (guarda il video), Ascona (con la MNO Jesse Davis e Red Holloway) e Milano con il suo gruppo Electric Arp (Movida 70, Notte Bianca, il Ritmo delle Città).

Grazie agli arrangiamenti di Gabriele Comeglio realizza il progetto A love supreme di Coltrane   con la partecipazione di  Franco Ambrosetti e l’orchestra d’archi Enea Salmeggia presentandolo nel 2009 presso la Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo (Guarda il video) . Tiene seminari con Lenny White e Dave Liebman.

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Partecipa al progetto Something Else di Giulio Visibelli sulla musica di Ornette Coleman (guarda il video) suonando al Jazz Happening di Canicattini Bagni, alla Rassegna Adda e Martesana e Bergamo in Jazz. Collabora con Beatrice Zanolini allo spettacolo Marylin in Jazz al Teatro Litta e al Blue Note di Milano.

Suona con Rob Sudduth all’Astor Center di New York in occasione della presentazione del progetto CDpM Europe nel 2013.
Cura gli arrangiamenti dello spettacolo To be or not to bop dedicato alla musica di Dizzy Gillespie presentandolo alla Rassegna il Ritmo delle Città presso il Politecnico di Milano e Notti di Luce 2013 insieme all’attore Gianmarco Tognazzi, attore, Giovanni Falzone, tromba, live electronics – Michael Rosen, sax tenore e soprano, Sandro Zerafa, chitarra, Heiri Kaenzig, contrabbasso –  Mauro Beggio, batteria (guarda il video).

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Tiene  masterclass di pianoforte e armonia funzionale al  Malta International Jazz Festival dal 2013 al 2015, suonando  nell’edizione 2013 con Charles City Gatt (guarda il video)  e nell’edizione 2014 con suoi arrangiamenti delle musiche di Horace Silver insieme alla cantante Francesca Galea, il sassofonista Giulio Visibelli, il batterista Karl Jannuska e il contrabbassista Yoni Zelnik.

Nel 2016 si esibisce alla Camera del Lavoro di Milano all’Atelier del XX Secolo in un omaggio a Renato Sellani insieme a Franco D’Andrea, Enrico Intra, Dado Moroni, Mario Rusca e Antonio Zambrini. Nello stesso anno partecipa alla realizzazione del film Body and Sound  del regista Alberto Nacci suonando il brano  di sua composizione 2+2+8+5=7 (guarda il video)

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Dirige il CDpM – Centro Didattico Produzione Musica di Bergamo dal 1987 ove svolge attività didattica e seminariale.

Ha pubblicato due testi di didattica pianistica nel 1994 e 1996 e diversi saggi e articoli tecnici su riviste italiane e straniere.

Dal 1999 è direttore artistico della rassegna Notti di Luce.

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